“Cari connazionali, con l’approssimarsi delle festività natalizie e di fine d’anno mi fa molto piacere condividere alcune riflessioni con voi. Ma, prima di tutto, sento il desidero di ringraziare i tanti fra di voi che ci hanno sostenuto e ci hanno manifestato la propria soddisfazione per le tante innovazioni che abbiamo introdotto quest’anno e per la qualità e la quantità di servizi che siamo riusciti a garantire”.
“Siamo davvero molto orgogliosi di servire l’Italia: crediamo nel servizio alla nostra collettività, a ciascuno di voi, con impegno e con determinazione, al meglio delle nostre capacità e sfruttando appieno le risorse a nostra disposizione. La buona e ordinata amministrazione – un’amministrazione efficiente, sensata e attenta – è un fattore importante per il benessere di una società e di un Paese. È sicuramente un vantaggio sistemico, competitivo. E questo, voi tutti che siete all’estero, lo sapete bene. Anzi, ne siete forse anche più consapevoli di chi sta in Italia”.
“Per fare un bilancio dell’attività del Consolato Generale è sempre bene partire dai dati concreti, dai numeri. La nostra collettività ha continuato a crescere anche quest’anno: sembra un trend inarrestabile, mese su mese (+500/600 unità), anno su anno (+5,6% rispetto al 2024) e storicamente (+112% rispetto a dieci anni fa)”.
“Il nostro Consolato Generale è il secondo negli Stati Uniti per numero di connazionali iscritti all’AIRE: siamo oltre 66.000. E tutti gli indicatori fanno presagire un incremento sostenuto anche nei prossimi anni. La nostra comunità in Florida, ma anche in Georgia, in Carolina del Sud e negli altri stati che fanno parte della circoscrizione del Consolato Generale è sempre più numerosa. I destini di tanti s’incrociano e s’incontrano a queste latitudini: studenti, lavoratori, professionisti, imprenditori, scienziati, artisti. Resto sempre colpito dall’energia, dalla creatività e dalla forza che promanano dalla nostra comunità. Le esigenze che ci rappresentate e le richieste che ci indirizzate sono per noi prioritarie”.
“Mi fa piacere potervi dire che, utilizzando nel miglior modo possibile le risorse umane e materiali di cui disponiamo, siamo secondi solo al Consolato di New York per quantità di servizi consolari erogati ai nostri connazionali e agli utenti stranieri. Giusto per fare qualche esempio: quest’anno abbiamo emesso oltre 7.000 passaporti, evaso quasi 5.800 richieste di iscrizione all’AIRE, rilasciato 2.800 visti. I numeri dei servizi a voi destinati crescono vistosamente: passaporti + 25,8% rispetto all’anno scorso (anche a seguito di alcune missioni sul territorio, lontano da Miami); iscrizioni AIRE +6,7%. E tenete conto che nel 2025 abbiamo dovuto riversare tante energie anche nell’organizzazione del voto per corrispondenza in occasione dei referendum abrogativi dell’8 e 9 giugno scorsi”.
“Ma non è tutto. Sono certo che quest’anno avete notato anche quanti e quali eventi e iniziative abbiamo realizzato, insieme all’Istituto Italiano di Cultura e all’Agenzia ICE – Ufficio di Miami”.
“Decine di eventi, iniziative e rassegne promozionali hanno acceso i riflettori sul meglio del Made in Italy, a 360° gradi, come avete potuto leggere sul nostro sito e sui nostri social: dal design all’enogastronomia, dalla nautica di lusso alle infrastrutture, dall’artigianato alla manifattura, dallo sport all’automotive più avanzato, dai macchinari all’aerospazio e alle nuove tecnologie”.
“Non c’è settore dell’economia italiana e della nostra cultura che non abbiamo cercato di valorizzare e promuovere adeguatamente; non c’è ambito dell’economia nazionale, d’altra parte, che – nelle sue produzioni migliori, nelle sue eccellenze – non sia in grado di articolare la risposta giusta ai bisogni di consumo di questo mercato dall’enorme potenziale: nel complesso i 5 Stati nella circoscrizione consolare del Consolato Generale (Florida, Georgia, Carolina del Sud, Alabama, Mississippi) generano un giro di affari in termini di importazioni dall’Italia di circa 8,4 miliardi di dollari l’anno; la Florida, in particolare, è il quarto stato più importante degli USA per PIL (1500 miliardi di dollari) e la sedicesima economia al mondo”.
“Con un interscambio totale con l’Italia pari a 4,9 miliardi di dollari nel 2024, la Florida è salita al quarto posto fra gli Stati USA per volume di importazioni totali solo nel settore eno-gastronomia ed è lo stato ove prospera il maggior numero di imprese italiane negli Stati Uniti, oltre quattrocento, che danno lavoro a migliaia di persone”.
“Giornata del Made in Italy, Giornata del Design Italiano, Giornata dello Sport italiano nel mondo, Settimana della Cucina Italiana nel Mondo, Giornata del Contemporaneo, la Giornata dello Spazio, la Giornata della ricerca italiana che celebra la scienza italiana nel mondo, la Settimana della lingua italiana, i festival, la Food Design Night, i seminari business-to-business e government-to-business, i cosiddetti signature events in occasione delle fiere internazionali come ArtBasel/ArtMiami, Seatrade, eMerge… questi sono solo alcuni dei tanti appuntamenti in cui si è articolata l’attività promozionale del Sistema Italia …molte iniziative, con il sostegno generoso anche delle nostre imprese – piccole, medie e alcune grandi – che sono presenti sull’estesissimo territorio del sud-est degli Stati Uniti. E tutte queste attività hanno visto sempre un’ampia e qualificata partecipazione non solo del pubblico americano, ma anche di queste autorità”.
“E proprio quest’ultimo l’aspetto che ci ha confortato e gratificato di più riguardo al lavoro fatto quest’anno: nel 2025 si è ulteriormente approfondito il rapporto di proficua collaborazione con le autorità federali, statali e locali”.
“Si può parlare, in molte occasioni, di un vero e proprio partenariato per promuovere le relazioni bilaterali e intensificare ancora di più gli scambi economici, commerciali, culturali e scientifici. In particolare, dopo la missione imprenditoriale in Italia guidata l’anno scorso dal Governatore della Florida, il rapporto bilaterale tra le nostre due penisole si è rafforzato grazie a un’ulteriore, articolata visita istituzionale del Governo della Florida a settembre, che ha inaugurato un proprio ufficio di rappresentanza a Milano e ha partecipato per la prima volta al Salone nautico di Genova. Durante questa missione la Florida ha siglato un protocollo di collaborazione con la Regione Lombardia, che porterà auspicabilmente ulteriore slancio alle relazioni economiche, commerciali e culturali”.
“A novembre, la prima visita ufficiale a Miami dell’Ambasciatore d’Italia Marco Peronaci ha messo in luce, nei numerosi incontri istituzionali, negli incontri con il mondo delle imprese e con la nostra collettività, le straordinarie prospettive di sviluppo dei rapporti con l’Italia e l’enorme potenziale che c’è da sfruttare in questo senso. E non mancheremo di farlo”.
“Cari connazionali, dobbiamo essere orgogliosi di questi intensi rapporti bilaterali con l’Italia cui date un grande contributo voi stessi, con il vostro lavoro, il vostro impegno, il vostro investimento emotivo qui!”.
“Tutto comincia dalle persone e, per così dire, torna alle persone. E si vede. E ci viene riconosciuto. Quest’anno la contea di Miami-Dade, la città di Coral Gables e la città di Tampa si sono aggiunte alle molte amministrazioni locali che negli anni hanno consacrato il mese di ottobre alla celebrazione del patrimonio storico-ideale degli italo-americani e del loro contributo allo sviluppo e alla prosperità degli Stati Uniti: un bellissimo gesto di amicizia tra Italia e Stati Uniti, che fa tesoro del contributo delle italiane e degli italiani che vi hanno preceduto qui e che si sono radicati in questo Paese, senza dimenticare le loro origini, tramandandone valori e cultura”.
“La nostra cultura – lo sappiamo bene – affascina il mondo intero per la sua capacità di parlare a tutti e di dire qualcosa a ciascuno, trascendendo la geografia e la storia. Lo testimonia il nostro Istituto di Cultura nei molti eventi che organizza ogni anno per i nostri amici americani, per voi e per tutti gli appassionati di Italia”.
“La nostra cultura è relazione, comunicazione, condivisione. È un approccio unico e irripetibile alla vita, che suscita emozione e adesione. Ed è in questi termini che – del patrimonio culturale immateriale mondiale – è stata riconosciuta dall’UNESCO essere parte la nostra cucina, in quanto espressione di ‘sostenibilità’ e ‘diversità bio-culturale’”.
“È un onore e un privilegio contribuire alla diffusione dei nostri valori, puntando sulla valorizzazione della nostra cultura e della nostra lingua, veicoli straordinari della creatività, dell’inventiva, della professionalità, delle competenze e del duro lavoro di italiane e italiani. In tutto il mondo”.
“Abbiamo molti altri progetti anche per il prossimo anno. Per assistervi ancora meglio sotto il profilo dei servizi consolari. Per promuovere la nostra cultura, la nostra scienza, le nostre imprese, forti del nostro approccio alla vita e della visione italiana del mondo, nell’anno in cui Miami ospiterà il G20 e i Mondiali di calcio”.
“Sappiamo di poter contare sul vostro sostegno e sul vostro pungolo per rendere onore al nostro Paese, con un servizio sempre migliore, così come sempre vorremmo poter fare. A voi e ai vostri cari auguro di cuore un sereno Natale e un felice anno nuovo”.
Michele Mistò