MIAMI – Prosegue con grande impegno il ciclo di visite istituzionali del Dirigente dell’Ufficio Scuola del Consolato, Giovanna Tufarelli, presso gli istituti scolastici della circoscrizione consolare, con l’obiettivo di monitorare e promuovere la diffusione della lingua italiana sul territorio.
Nelle scorse settimane, la Dirigente ha visitato numerose scuole in Florida – in particolare nelle aree di Orlando, Weston, Boca Raton e Miami – dove sono attivi i programmi di lingua italiana supportati dal MAECI (Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale) e realizzati grazie al fondamentale pilastro degli enti gestori ODLI (Organizzazione per la Diffusione della Lingua Italiana) e Renaissance Evolution.
Durante le visite, la dott.ssa Tufarelli ha incontrato i Dirigenti scolastici, i rappresentanti dei genitori e i docenti, avendo inoltre l’opportunità di entrare nelle classi e assistere in prima persona alle lezioni di lingua italiana e di Civilta’ e Cultura (svolte in italiano).
I punti di forza emersi durante il monitoraggio:
- Entusiasmo e soddisfazione: le amministrazioni scolastiche hanno espresso viva soddisfazione per l’andamento dei programmi e per l’alto livello di collaborazione sviluppata con l’Italia. Tale entusiasmo si è avuto il piacere di constatare essere pienamente condiviso anche dalle famiglie delle studentegli studenti.
- Esperienza immersiva: in alcuni istituti (Carver Elementary, Carver Middle School), gli allievi frequentano ben due ore di italiano al giorno, raggiungendo risultati linguistici di assoluta eccellenza, che devono molto alla qualità della didattica e alla competenza degli insegnanti, che riescono a motivare anche discenti non di lingua madre spagnola.
- Traguardi precoci (il cosiddetto “Advanced Placement” del sistema di valutazione degli istituti scolastici americani): nota di grande merito per alcune scuole secondarie di primo grado, in cui gli studenti affrontano con successo l’esame AP (Advanced Placement) di italiano, un test tipicamente riservato agli anni finali delle scuole superiori.
L’italiano: una lingua di cultura, connessioni e prestigio internazionale
I risultati osservati nelle scuole della Florida confermano come l’italiano continui a esercitare una forte capacità attrattiva sulle nuove generazioni. La lingua italiana rappresenta infatti molto più di una competenza linguistica aggiuntiva: come noto, è una porta d’accesso a uno dei patrimoni culturali più ricchi e influenti del mondo, custodisce una tradizione che attraversa arte, letteratura, musica, design, moda, scienza, gastronomia e innovazione.
Studiare l’italiano significa entrare in contatto con una visione del mondo fondata sulla bellezza, sulla creatività, sul dialogo e sulla valorizzazione del patrimonio culturale. E di ciò, genitori e allievi sono sempre più consapevoli.
In un contesto globale sempre più interconnesso, l’italiano si distingue dunque come una lingua capace di creare relazioni autentiche e durature. Non è soltanto il veicolo di una cultura prestigiosa, ma uno strumento che favorisce l’incontro tra persone, comunità e Paesi, rafforzando la comprensione reciproca e il rispetto delle diversità. La diffusione della nostra lingua contribuisce a costruire ponti culturali, economici e accademici tra l’Italia e il resto del mondo. Per molti studenti americani, l’apprendimento dell’italiano rappresenta inoltre un’opportunità di crescita personale e professionale, consentendo di avvicinarsi a un Paese che continua a essere un punto di riferimento internazionale nei settori della cultura, del turismo, dell’alta formazione, della ricerca, del design, della moda e dell’imprenditoria.
Prossimi passi
Il monitoraggio e il sostegno del Consolato Generale alla rete scolastica non si fermano qui. Il piano di visite istituzionali riprenderà nei prossimi mesi, estendendosi alle scuole degli altri Stati sotto la giurisdizione del Consolato di Miami, a cominciare dalla Georgia e dalla Carolina del Sud.
Si coglie l’occasione per ringraziare sentitamente i docenti, gli enti gestori, le famiglie, i provveditorati agli studi delle diverse Contee e i dirigenti scolastici americani per il loro impegno quotidiano, la professionalità e la calorosa accoglienza riservata alle istituzioni italiane.