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COVID 19 - AREA CARAIBICA - Restrizioni di viaggio e informazioni

Date:

03/16/2020


COVID 19 - AREA CARAIBICA  - Restrizioni di viaggio e informazioni

02.04.2020 - St. Marteen

Le autorità di St. Maarten hanno sospeso a partire da martedì 17 marzo 2020, per tre settimane, l’arrivo sull’Isola di voli e navi provenienti dagli Stati Uniti, dall’Unione Europea e dal Regno Unito.

I viaggiatori e membri di equipaggi che siano stati nei 21 giorni precedenti in Cina, Hong Kong, Iran, Giappone, Corea del Sud, Singapore non potranno entrare sull’isola. I viaggiatori che siano stati in Unione Europea, Stati Uniti e Regno Unito negli ultimi 21 giorni non potranno entrare a St. Maarten.

I viaggi nell’area dei Caraibi olandesi - Saba, St. Eustatius, Bonaire, Aruba e Curacao - restano operativi fino a nuovo avviso. Le limitazioni non si applicano al trasposto merci e ai viaggi del personale medico, ne’ ai cittadini delle suddette isole, agli olandesi e ai residenti a St. Maarten.

I residenti e i cittadini di St. Marteen e i membri degli equipaggi di rientro sull’isola sono invitati a monitorare le proprie condizioni di salute per 14 giorni e ad auto isolarsi per tutelare la sicurezza e la salute della comunità. Sull’isola é in vigore il coprifuoco ogni giorno dalle 20 alle 6. Dalle 6 alle 20 i movimenti delle persone sono vincolati al possesso di un documento giustificativo scaricabile dal sito del Governo.

Maggiori informazioni sono disponibili al link: http://www.sintmaartengov.org/PressReleases/Pages/Prime-Minister-Chair-of-the-EOC-Silveria-Jacobs-National-Briefing-on-COVID19-Developments-MARCH-31-2020.aspx

 

31.03.2020 Giamaica

Covid-19 (Nuovo Coronavirus). Le autorità della Giamaica hanno annunciato la chiusura dei porti e degli aeroporti per i passeggeri in arrivo con l’obiettivo di limitare la diffusione del Covid-19. Le restrizioni sono in vigore dalla mezzanotte del 21 marzo, hanno una durata iniziale di 14 giorni e non interessano il trasporto merci. Continua a essere consentito il rientro dei viaggiatori che si trovano attualmente sull’isola. Dal 1 all’8 aprile è in vigore il coprifuoco dalle ore 20 alle 6. Sono previste restrizioni ai trasporti pubblici.

27.03.2020 Bahamas

Aggiornamento Coronavirus. Per contrastare la diffusione del Covid-19 le autorità delle Bahamas hanno esteso dal 27 marzo le misure restrittive già adottate in precedenza. A partire da tale data non sarà consentito l’ingresso ad alcun passeggero in arrivo.
I viaggiatori a bordo di velivoli già in direzione di Bahamas al momento dell’adozione di queste disposizioni ne sono stati informati e saranno trattenuti dalle autorità di frontiera e sanitarie.
Sarà consentito ai voli commerciali di atterrare sul territorio, purché vuoti, per poter imbarcare e trasportare eventuali passeggeri in uscita dal territorio.

27.03.2020 Isole Vergini Britanniche

Aggiornamento Coronavirus. A partire dalle 8 del 27 marzo e fino alle 6 del 2 aprile sul territorio delle Isole Vergini Britanniche vige il coprifuoco 24 ore su 24. Sono esonerati dalle limitazioni i lavoratori dei settori professionali considerati essenziali. Maggiori informazioni al seguente link http://bvi.gov.vg/media-centre/bvi-issues-mandatory-curfew-control-spread-covid-19. Si ricordano le limitazioni imposte dalle autorita’ locali ai viaggiatori provenienti dalle aree di contagio ed elencate alla seguente pagina https://bvi.gov.vg/sites/default/files/british_virgin_islands-_list_of_special_concern_and_high_risk_countries-_updated_on_march_17_2020.pdf

 

27.03.2020 Porto Rico

Aggiornamento Coronavirus. Le autorità di Porto Rico hanno esteso di ulteriori due settimane il blocco delle attivita’ gia’ implementato dal 16 marzo e inizialmente previsto fino al 30 marzo. Le nuove disposizioni, in vigore dal 31 marzo e fino al 12 aprile, prevedono un ulteriore estensione del coprifuoco (dalle 19 alle 5 di ogni giorno) e la chiusura dei negozi di generi alimentari la domenica. Sono in programma anche limitazioni al traffico dei veicoli in base alle targhe.

25.3.2020 – Turks and Caicos
Covid-19 (nuovo coronavirus). A partire dal 26 marzo le autorità di Turks and Caicos non consentono l’ingresso dei viaggiatori (inclusi i residenti) per un periodo di 21 giorni. A partire dalla stessa data gli spostamenti tra le isole sono limitati ai soli trasporti necessari per garantire i servizi essenziali.

È imposto il coprifuoco di 24 ore dal 28 marzo fino alle ore 24 del 15 aprile, mentre nei giorni 26 e 27 marzo il coprifuoco è limitato dalle ore 20 alle ore 5.

La diffusione di notizie false o parzialmente vere, che possano causare paura o panico in relazione al Covid-19, è considerata un reato.

Il Ministero della Salute delle Turks and Caicos ha predisposto i seguenti numeri telefonici d’emergenza: +1 649-232-9444 oppure +1 649-338-0911.

Maggiori informazioni sono disponibili al link: https://www.gov.tc/moh/coronavirus/regulations

21.03.2020 Giamaica

Covid-19 (Nuovo Coronavirus). Le autorità della Giamaica hanno annunciato la chiusura dei porti e degli aeroporti per i passeggeri in arrivo con l’obiettivo di limitare la diffusione del Covid-19. Le restrizioni sono in vigore dalla mezzanotte del 21 marzo, hanno una durata iniziale di 14 giorni e non interessano il trasporto merci. Continua a essere consentito il rientro dei viaggiatori che si trovano attualmente sull’isola.

20.3.2020 – Turks and Caicos

Covid-19 (nuovo coronavirus): Le autorità di Turks and Caicos hanno esteso il numero dei Paesi ad alto rischio di contagio includendo oltre a Cina, Hong Kong, Tailandia, Singapore, Macau, Corea del Sud, Giappone e Italia, anche tutti i restanti Paesi dell’Unione Europea. I viaggiatori provenienti da queste aree non saranno ammessi nelle isole di Turks and Caicos.

Coloro che vi risiedono permanentemente o che siano coniugati con cittadini locali e che abbiano visitato, nei precedenti 14-20 giorni, i suddetti Paesi ad alto rischio saranno ammessi con obbligo di visita medica e quarantena.

Il Ministero della Salute delle Turks and Caicos ha predisposto i seguenti numeri telefonici d’emergenza: +1 649-232-9444 oppure +1 649-338-0911.

Maggiori informazioni sono disponibili al: +1 649-338-3070/3064, oppure tramite facebook: www.facebook.com/pressofficetcig

A partire dal 24 marzo e per i 21 giorni successivi l’aeroporto sarà chiuso al traffico locale e internazionale. Allo stesso modo i porti saranno operativi unicamente per il trasporto di approvvigionamenti alimentari e medici e di beni essenziali.

La diffusione di notizie false o parzialmente vere che possano causare paura o panico in relazione al Covid-19 verrà considerata un reato.

 

19.03.2020 - St. Marteen

Le autorità di St. Maarten hanno sospeso a partire da martedì 17 marzo 2020, per due settimane, l’arrivo sull’Isola di voli e navi provenienti dagli Stati Uniti, dall’Unione Europea e dal Regno Unito.

I viaggiatori e membri di equipaggi che siano stati nei 21 giorni precedenti in Cina, Hong Kong, Iran, Giappone, Corea del Sud, Singapore non potranno entrare sull’isola.

I viaggiatori che siano stati in Unione Europea, Stati Uniti e Regno Unito negli ultimi 21 giorni non potranno entrare a St. Maarten.

I viaggi nell’area dei Caraibi olandesi - Saba, St. Eustatius, Bonaire, Aruba e Curacao - restano operativi fino a nuovo avviso. Le limitazioni non si applicano al trasposto merci e ai viaggi del personale medico, ne’ ai cittadini delle suddette isole, agli olandesi e ai residenti a St. Maarten.

I residenti e i cittadini di St. Marteen e i membri degli equipaggi di rientro sull’isola sono invitati a monitorare le proprie condizioni di salute per 14 giorni e ad auto isolarsi per tutelare la sicurezza e la salute della comunità.Sarà consentito a voli charter e commerciali di operare per portare eventuali visitatori fuori dal territorio di St. Maarten e per consentire ai residenti di St. Maarten e delle isole limitrofe di far rientro al proprio domicilio.

 

 

19.3.2020 THE BAHAMAS

Covid-19. Aggiornamento - Al fine di prevenire la diffusione del COVID-19, le autorità locali hanno esteso a partire da giovedì 19 marzo il divieto di ingresso alle Bahamas per tutti i passeggeri, sia di linee aeree che di crociera, non residenti, che abbiano visitato negli ultimi 20 giorni oltre a Paesi ad alto rischio, quali Italia, Cina, Iran o Corea del Sud anche Europa, Regno Unito e Irlanda. I cittadini e i residenti delle Bahamas di ritorno dai suddetti Paesi saranno soggetti a quarantena o autoisolamento per un massimo di 14 giorni. I non-residenti provenienti da detti Paesi che sono già in viaggio per le Bahamas saranno soggetti allo stesso protocollo previsto per i cittadini e i residenti.

I cittadini delle Bahamas o i residenti che rientrano alle Bahamas dall’estero e ritengono di essere stati esposti al Covid-19 sono inviatati a contattare la Hotline del Ministero della Salute (+1 242 376-9350 dalle 8 alle 20 e +1 242 376-9387 dalle 20 alle 8).

L’introduzione di misure più stringenti per affrontare la diffusione del coronavirus, a seguito della dichiarazione dello stato di emergenza, consentono alle autorità delle Bahamas di porre in isolamento obbligatorio ed eventualmente anche di detenere casi sospetti o confermati di Covid-19 (qualora le autorità sanitarie ritengano si sia in presenza di un rischio di infezione e/o contaminazione di altri soggetti), di requisire le proprietà private, di imporre il coprifuoco, di limitare i movimenti, gli assembramenti e l’accesso ad aree del territorio progressivamente individuate, di punire penalmente la diffusione e la pubblicazione di informazioni false in relazione al Covid-19.

 

18.03.2020 Giamaica

Covid-19 (Nuovo Coronavirus). Estensione delle restrizioni all’ingresso: Le autorita’ della Giamaica hanno esteso le misure precauzionali già adottate per prevenire la diffusione del coronavirus. A partire da lunedì 16 marzo tutti i viaggiatori provenienti da un paese dove si registra una trasmissione locale del Covid-19 dovranno porsi in auto quarantena per 14 giorni. Inoltre tutti i giamaicani che hanno visitato l'Italia, la Corea del Sud, l'Iran, Singapore, Germania, Spagna, Francia e Regno Unito negli ultimi 14 giorni saranno soggetti a una valutazione sanitaria e alla quarantena; i viaggiatori di qualunque nazionalità che hanno soggiornato in Italia, Corea del Sud, Iran, Singapore, Germania, Spagna, Francia e Regno Unito negli ultimi 14 giorni e che non sono residenti in Giamaica o coniugati con cittadini giamaicani non potranno sbarcare in nessuno dei varchi di ingresso del Paese; i non giamaicani residenti permanenti che hanno visitato l'Italia, la Corea del Sud, l'Iran, Singapore, Germania, Spagna, Francia e Regno Unito negli ultimi 14 giorni saranno soggetti a una valutazione sanitaria e alla quarantena; le persone che hanno visitato l'Italia, la Corea del Sud, l'Iran, Singapore, Germania, Spagna, Francia e Regno Unito entrate nel paese e valutate dal Ministero della Salute e del Benessere come ad alto rischio saranno messe in quarantena nelle apposite strutture governative (attualmente quattro); coloro che saranno valutati dal Ministero della Salute e del Benessere come a basso rischio saranno messi in quarantena a casa, sotto la supervisione del Dipartimento della Sanità; le persone di ritorno dall'Italia, dalla Corea del Sud, dall'Iran, da Singapore, dalla Germania, dalla Spagna, dalla Francia e dal Regno Unito che mostrano qualsiasi sintomo di COVID-19, saranno poste in isolamento immediato in una struttura sanitaria.

Sono tenuti ad informare le autorità sanitarie locali tutti coloro che abbiano avuto contatti con viaggiatori in aree con focolai di Covid-19 o con persone affette dal virus. Potranno lasciare la Giamaica prima della fine della quarantena solo coloro che non presentino sintomi da Covid-19 informandone il Ministero della Salute.

I comunicati delle autorità locali sono reperibili ai link: https://www.moh.gov.jm/expanded-travel-restrictions/e https://www.moh.gov.jm/jamaica-confirms-first-imported-coronavirus-case/e https://www.moh.gov.jm/travellers-from-countries-with-covid-19-must-self-quarantine/

Infine, i viaggiatori stranieri provenienti dalla Repubblica Popolare Cinese saranno sottoposti ad un regime di quarantena di 14 giorni mentre le persone che presenteranno sintomi di infezione respiratoria saranno posti in isolamento.

 

17.03.2020 - St Marteen

Le autorità di St. Maarten hanno sospeso a partire da martedì 17 marzo 2020, per due settimane, l’arrivo sull’Isola di voli e navi provenienti dagli Stati Uniti, dall’Unione Europea e dal Regno Unito.

I viaggi nell’area dei Caraibi olandesi - Saba, St. Eustatius, Bonaire, Aruba e Curacao - restano operativi fino a nuovo avviso. Le limitazioni non si applicano al trasposto merci e ai viaggi del personale medico, ne’ ai cittadini delle suddette isole, agli olandesi e ai residenti a St. Maarten.

I residenti e i cittadini di St. Marteen di rientro da Stati Uniti, Unione Europea e Regno Unito sono invitati a monitorare le proprie condizioni di salute per 14 giorni e ad auto isolarsi per tutelare la sicurezza e la salute della comunità.

Sarà consentito a voli charter e commerciali di operare per portare eventuali visitatori fuori dal territorio di St. Maarten e per consentire ai residenti di St. Maarten e delle isole limitrofe di far rientro al proprio domicilio.

 

16.03.2020 - Isole Cayman

Nuovo Coronavirus. Aggiornamento. Le autorità delle Isole Cayman hanno annunciato il diniego all’ingresso nel paese per 60 giorni a partire dal 16 marzo 2020 per i viaggiatori provenienti dall’area Schengen, Cina, Iran, Giappone e Corea del Sud. A partire dalla stessa data sarà negato l’accesso al paese anche alle navi da crociera. I cittadini delle Cayman, i residenti e i viaggiatori in arrivo a partire da 16 marzo, in presenza di sintomi da Covid-19 o meno, saranno sottoposti a quarantena e ad osservazione delle autorità mediche.

A partire dalla mezzanotte del 22 marzo 2020 il traffico aereo sarà sospeso per tre settimane per rallentare la diffusione del virus. L’interruzione interesserà sia l’aeroporto internazionale Owen Roberts a Grand Cayman che l’aeroporto internazionale Charles Kirkconnell a Cayman Brac. I collegamenti interni tra le isole saranno ridotti agli spostamenti essenziali. Il trasporto merci e gli approvvigionamenti, anche medici, non subiranno ripercussioni.

 

16.3.2020 THE BAHAMAS

Covid-19. Aggiornamento - Al fine di prevenire la diffusione del COVID-19, le autorità locali hanno esteso a partire da giovedì 19 marzo il divieto di ingresso alle Bahamas per tutti i passeggeri, sia di linee aeree che di crociera, non residenti, che abbiano visitato negli ultimi 20 giorni oltre a Paesi ad alto rischio, quali Italia, Cina, Iran o Corea del Sud anche Europa, Regno Unito e Irlanda. I cittadini e i residenti delle Bahamas di ritorno dai suddetti Paesi saranno soggetti a quarantena o autoisolamento per un massimo di 14 giorni. I non-residenti provenienti da detti Paesi che sono già in viaggio per le Bahamas saranno soggetti allo stesso protocollo previsto per i cittadini e i residenti.

I cittadini delle Bahamas o i residenti che rientrano alle Bahamas dall’estero e ritengono di essere stati esposti al Covid-19 sono inviatati a contattare la Hotline del Ministero della Salute (376-9350 dalle 8 alle 20 e 376-9387 dalle 20 alle 8)

15.03.2020 Giamaica

Covid-19 (Nuovo Coronavirus). Estensione delle restrizioni all’ingresso: Le autorita’ della Giamaica hanno esteso le misure precauzionali già adottate per prevenire la diffusione del coronavirus. A partire da lunedì 16 marzo tutti i viaggiatori provenienti da un paese dove si registra una trasmissione locale del Covid-19 dovranno porsi in auto quarantena per 14 giorni. Inoltre tutti i giamaicani che hanno visitato l'Italia, la Corea del Sud, l'Iran, Singapore, Germania, Spagna, Francia e Regno Unito negli ultimi 14 giorni saranno soggetti a una valutazione sanitaria e alla quarantena; i viaggiatori di qualunque nazionalità che hanno soggiornato in Italia, Corea del Sud, Iran, Singapore, Germania, Spagna, Francia e Regno Unito negli ultimi 14 giorni e che non sono residenti in Giamaica o coniugati con cittadini giamaicani non potranno sbarcare in nessuno dei varchi di ingresso del Paese; i non giamaicani residenti permanenti che hanno visitato l'Italia, la Corea del Sud, l'Iran, Singapore, Germania, Spagna, Francia e Regno Unito negli ultimi 14 giorni saranno soggetti a una valutazione sanitaria e alla quarantena; le persone che hanno visitato l'Italia, la Corea del Sud, l'Iran, Singapore, Germania, Spagna, Francia e Regno Unito entrate nel paese e valutate dal Ministero della Salute e del Benessere come ad alto rischio saranno messe in quarantena nelle apposite strutture governative (attualmente quattro); coloro che saranno valutati dal Ministero della Salute e del Benessere come a basso rischio saranno messi in quarantena a casa, sotto la supervisione del Dipartimento della Sanità; le persone di ritorno dall'Italia, dalla Corea del Sud, dall'Iran, da Singapore, dalla Germania, dalla Spagna, dalla Francia e dal Regno Unito che mostrano qualsiasi sintomo di COVID-19, saranno poste in isolamento immediato in una struttura sanitaria.

I comunicati delle autorità locali sono reperibili ai link: https://www.moh.gov.jm/expanded-travel-restrictions/ e https://www.moh.gov.jm/jamaica-confirms-first-imported-coronavirus-case/ e https://www.moh.gov.jm/travellers-from-countries-with-covid-19-must-self-quarantine/

Infine, i viaggiatori stranieri provenienti dalla Repubblica Popolare Cinese saranno sottoposti ad un regime di quarantena di 14 giorni mentre le persone che presenteranno sintomi di infezione respiratoria saranno posti in isolamento.

13.03.2020 Portorico

Situazione Coronavirus - Aggiornamento Porto Rico. Le autorità di Porto Rico hanno dichiarato lo stato di emergenza per far fronte alla diffusione del Covid-19 e tutelare la salute dei cittadini. Le disposizioni prevedono il supporto dell’unità medica della Gendarmeria nazionale alle autorità civili e l’istituzione di una licenza speciale per i dipendenti pubblici con sintomi o diagnosi di Covid-19.

5.3.2020 THE BAHAMAS

Covid-19. Aggiornamento: Al fine di prevenire la diffusione del COVID-19, le autorità locali hanno disposto il divieto di ingresso alle Bahamas per tutti i passeggeri, sia di linee aeree che di crociera, non residenti, che abbiano visitato negli ultimi 20 giorni Paesi ad alto rischio, quali Italia, Cina, Iran o Corea del Sud. I cittadini e i residenti delle Bahamas di ritorno dai suddetti Paesi saranno soggetti a quarantena per un massimo di 14 giorni.
I non-residenti provenienti da detti Paesi che sono già in viaggio per le Bahamas saranno soggetti allo stesso protocollo previsto per i cittadini e i residenti.

3.3.2020 – Turks and Caicos

Covid-19 (nuovo coronavirus). : I passeggeri sia di linee aeree che di crociera, che abbiano visitato Paesi ad alto rischio, quali Cina, Hong Kong, Tailandia, Singapore, Macau, Corea del Sud, Giappone o Italia nei precedenti 14-20 giorni e non siano residenti permanenti o coniugati con cittadini locali, non saranno ammessi sul territorio.
Coloro che risiedono permanentemente nelle isole Turks and Caicos o che siano coniugati con cittadini locali e che abbiano visitato Paesi ad alto rischio, quali Cina, Hong Kong, Tailandia, Singapore, Macau, Corea del Sud, Giappone o Italia nei precedenti 14-20 giorni saranno ammessi con obbligo di visita medica e quarantena.
Il Ministero della Salute delle Turks and Caicos Islands ha predisposto i seguenti numeri telefonici d’emergenza: +1 649-232-9444 oppure +1 649-338-0911.
Maggiori informazioni sono disponibili al: +1 649-338-3070/3064, oppure tramite facebook : www.facebook.com/pressofficetcig

27.2.2020 GIAMAICA

Covid-19 (nuovo coronavirus). Restrizioni all’ingresso: : Covid-19 (nuovo coronavirus). Restrizioni all’ingresso: Le autorita’ della Giamaica, dal 27 febbraio, hanno esteso le misure precauzionali già adottate per prevenire la diffusione del coronavirus. In particolare: tutti i giamaicani che hanno visitato l'Italia, la Corea del Sud, l'Iran e Singapore negli ultimi 14 giorni saranno soggetti a una valutazione sanitaria e alla quarantena; i viaggiatori di qualunque nazionalità che hanno soggiornato in Italia, Corea del Sud, Iran e Singapore negli ultimi 14 giorni e che non sono residenti in Giamaica o coniugati con cittadini giamaicani non potranno sbarcare in nessuno dei varchi di ingresso del Paese; i non giamaicani residenti permanenti che hanno visitato l'Italia, la Corea del Sud, l'Iran e Singapore negli ultimi 14 giorni saranno soggetti a una valutazione sanitaria e alla quarantena; le persone che hanno visitato l'Italia, la Corea del Sud, l'Iran e Singapore entrate nel paese e valutate dal Ministero della Salute e del Benessere come ad alto rischio saranno messe in quarantena nelle apposite strutture governative; coloro che saranno valutati dal Ministero della Salute e del Benessere come a basso rischio saranno messi in quarantena a casa, sotto la supervisione del Dipartimento della Sanità; le persone di ritorno dall'Italia, dalla Corea del Sud, dall'Iran e da Singapore che mostrano qualsiasi sintomo di COVID-19, saranno poste in isolamento immediato in una struttura sanitaria. In base a tale provvedimento, sono stati cancellati i voli charter in arrivo e in partenza da/per la Giamaica a partire da quelli in programma venerdi’ 28 febbraio e sabato 29 febbraio 2020. Il comunicato delle autorità locali è reperibile al link: https://www.moh.gov.jm/expanded-travel-restrictions/

Infine, i viaggiatori stranieri provenienti dalla Repubblica Popolare Cinese saranno sottoposti ad un regime di quarantena di 14 giorni mentre le persone che presenteranno sintomi di infezione respiratoria saranno posti in isolamento.


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